sabato 7 maggio 2011

Salerno- Corso per operatori di moto d'acqua

Si è concluso venerdì 6 maggio il corso per operatori di moto d'acqua. Scopo del corso è formare personale addestrato all'uso della moto d'acqua per operare in ambiente marino per la prevenzione e il soccorso di uomini e imbarcazioni in difficoltà.
I Vigili del Fuoco operano in mare in collaborazione con la Capitaneria di porto.
In Campania già da qualche anno, è iniziato il servizio di soccorso in mare che si sviluppa con presidi fissi lungo il litorale costiero. Uno dei primi comuni ad utilizzare i VVF è stato il Comune di Acciaroli, noto alle cronache per l'uccisione del Sindaco, persona sensibile alla sicurezza in mare e al servizio alla popolazione, non a caso il comune gode della Bandiera Blu.

venerdì 15 aprile 2011

Emergenza rifiuti - Le lunghe notti dei Vigili del Fuoco

Napoli- Una città che negli ultimi anni spesso entra in crisi con lo smaltimento dei rifiuti. Quando i rifiuti aumentano in modo sproporzionato per strada, si ha un incremento degli incendi di rifiuti, che in particolare si acutizzano durante la notte.Ed a questo punto entrano in gioco le squadre VF che vanno girando in lungo e largo per la città e la provincia.
Per raccontarvi il lavoro delle notti VF è stato realizzato un video da parte del Dirigente dell'Ufficio Relazioni Pubbliche, che racconta il lavoro fatto dai VVF dalla chiamata alla sala operativa all'intervento operativo.

mercoledì 2 marzo 2011

Napoli- Incendio della casa canonica


NAPOLI, 1 MAR – Personale del comando di Napoli è intervenuto nella mattinata del 01/03/2011 presso la Parrocchia S.Rocco a Capodimonte per l’incendio della casa canonica.
Nonostante il rapido intervento della squadra VVF e personale del 118, il parroco che abitava è purtroppo deceduto.
Il parroco era una persona molto conosciuta nella zona, diceva messa da oltre 60 anni.Non si sono avuti danni strutturali e l’abitazione è stata messa sotto sequestro.
A perdere la vita e' stato don Emanuele Amati, 85 anni. Era parroco della chiesa San Rocco a Capodimonte ormai prossimo all’abbandono della vita monastica per raggiunti limiti d’età.

mercoledì 19 gennaio 2011

Il valzer dell'ipocrisia

Poesia scritta da un collega per poter dire certe cose......con uno stile diverso.


Tutto è cominciato con il nuovo ordinamento
che portò un grande cambiamento,
C’erano, come giusto,tanti detrattori
ma anche altrettanti sostenitori.
Poi col passare del tempo c’è stata la prima applicazione
ed allora in tanti addosso .... all’amministrazione.
Molti sostenevan che il concorso all’improvviso non può emergere !!!
Ma eran coloro che non hanno voluto leggere.
Hanno provato a fare delle modifiche in sordina
ma non è riuscita la manfrina.
Allora tutti a far le prove a Roma un po’ emozionati
per poi aspettar i risultati ...
Dopo l’uscita della graduatoria
tutti a far baldoria
i giudici del Tar a sentenziare
il bando è da rifare !!!
Moltissimi a gioire e lodare
non sapendo che quella sarebbe stata la rovina del Corpo Nazionale.
Tutto si è bloccato
i comandi han collassato !!!
In tanti hanno dimenticato
il ruolo del sindacato
tanti ipocriti han sentenziato
dimenticando ciò che prima avevan approvato.
C’è chi ha chiesto impossibili sanatorie nazionali
per aumentar solo i profitti sindacali.
Poi c’è stato l’attacco al portafoglio voluto da tanti governanti
compreso il capo di noi che siamo in tanti ...
Con le ore di guida siamo in gita !!!
Che importa se si toglie tempo alla nostra vita!!!
Infine c’è stato il giudizio finale
che sancisce che il concorso è regolare !!!
Quindi il ricorso iniziale
non è stato affatto geniale.
Tutti i sindacati escon fuori con i comunicati
troppo tardi cavalcan la situazione
tutto ciò non è un ottima intuizione
scrivendo note tardive e con caricatura
dimenticano che c’è stato già Bonaventura
che scriveva in tempi non sospetti
che il contratto si rispetti !!!
Firmato LL 74 Capo Squadra Esperto (indovinatore di quiz)

giovedì 25 novembre 2010

Regole da tenere in caso di terremoto

A trent'anni dal terremoto dell'Irpinia 1980 non possiamo altro che diffondere delle semplici regole per poter essere sempre pronti. La prima azione dell'uomo è quella di conoscere il luogo dove si trova e poi provvedere all'autosoccorso.

Ecco semplici regole emanate dal Dipartimento di Protezione Civile.

Prima del terremoto

• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza

• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto

• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso

• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti

• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Durante il terremoto

• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.
Ti può proteggere da eventuali crolli

• Riparati sotto un tavolo.
E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso

• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.
Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire

• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami

• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.
Potrebbero crollare

• Stà lontano da impianti industriali e linee elettriche.
E’ possibile che si verifichino incidenti

• Stà lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.
Si possono verificare onde di tsunami

• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.
Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

• Evita di usare il telefono e l’automobile.
E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.
Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso

• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.
Potresti aggravare le loro condizioni

• Esci con prudenza indossando le scarpe.
In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci

• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.
Potrebbero caderti addosso