domenica 13 settembre 2009

Essere la moglie di un pompiere

Mio marito è un pompiere, lo sapete.
Toglietevi dalla testa fantasie tipo: uomini bellissimi e muscolosissimi che fanno su e giù per i pali. Ne conosco tanti di pompieri e per lo più sono panzoni (uso le parole di Brunetta ;)) per nulla attraenti, uomini normalissimi, molti avanti con l'età ( si perchè qui rimani pompiere operativo fino ai 65 anni, in altri paesi giustamente vengono messi a riposo ben prima...) ovvero over 50, e quelli che fanno parte dell'immaginario femminile sono veramente pochi e bastano le dita di una sola mano per contarli.

Sicuramente sono uomini forti, coraggiosi e soprattutto generosi, mossi da una passione sovraumana perchè se mio padre dice che marinaio ci nasci, vi assicuro che per fare il pompiere devi essere predestinato. Occorrono doti e qualità eccezionali che non si trovano facilmente.

La loro paga fa schifo. In una settimana collezionano circa 40 ore di servizio e lo stipendio di un pompiere con 12 anni di servizio equivale a quello base con anzianità zero di un insegnante che di ore ne fa 18 più tot. Io sono laureta ok, lui no, ma lui quando va a lavorare non sa mai se torna... io cosa rischio? Una penna in un occhio?
Hanno molto tempo libero, è vero. Con i turni da 12 ore in pratica lavora 2 giorni e una notte a settimana, ma le 24 ore che hanno di riposo dopo un turno da 12 a volte non bastano per rimettersi in sesto...

Non prendono la reperibilità, ma sono sempre allerta, pronti ad entrare in servizio se occorre... vi sembra giusto?

Quando succede qualcosa, come il terremoto, partono all'istante: mio marito ha una sacca sempre pronta con quello che gli serve per stare via una settimana. Naturalmente poi i soldi li vedono dopo mesi e mesi... per esempio mio marito non ha ancora visto un centesimo per quando è stato all'Aquila ad Aprile. Vorrei vedere se Bertolaso & C. prendono lo stipendio subito o dopo 9 mesi e soprattutto dopo quando e quanto gli pagano gli straordinari...

Se succede qualcosa di grave raddoppiano i turni 24 ore dentro 12 di riposo. Stasera è accaduto questo: i boschi bruciano, manca personale perchè molti ancora si avvicendano a L'Aquila, gli organici sono veramente ridotti al minimo (ricordate la polemica di Viareggio quando a qualche tg per sbaglio dissero che per vigilare sul territorio della Versilia c'erano solo 6 uomini? In una provincia come Dite penso che ci siano solo 3 squadre da 5 e 3 squadre da 3 pompieri ogni giorno, non di più) e quindi occorre fare turni veramente massacranti.

Domani avevamo un battesimo, ci eravamo organizzati il week end ma visto che i boschi bruciano e a quanto pare un aereo dovrebbe essere precipitato in mare, ma nessuno ha ancora battuto la notizia, hanno istituito le 24 ore e io ora mi trovo sola a dover ripensare a tutto il fine settimana. Domani dovrò andare al Battesimo da sola con mio suocero, dovrò fare i salti mortali per andare a dare da mangiare al mio gatto dato che i miei non sono a casa, e lunedì dovrò fare i salti mortali con avvitamento perchè Vic inizia a mangiare all'asilo ed esce alle 12 e 30 ed è anche il primo giorno di scuola.

I boschi continuano a bruciare, l'odore si sente fino in città, ho la casa che sa di caminetto e quando scende la sera tutta la città si riempie di odore e fumo tanto che non vedo neanche il campanile dal balcone.

A volte essere la moglie di un vigile del fuoco è davvero difficile, non puoi mai sapere se quello che hai pensato di fare potrai farlo, non sai mai cosa può succedere. Quante volte mi ha telefonato dall'ospedale: con una caviglia slogata, con una gamba schiacciata, con schegge in ogni dove, con dita rotte... per fortuna mai nulla di grave, ma è un mestiere davvero pericoloso.

Dopo l'undici settembre sembrava che qualcosa dovesse cambiare, ma si fa presto a dimenticare gli eroi, specialmente se sono persone comuni, persone che entrano in un edificio pericolante solo per dedizione e non per gloria. Lo sapete il mondo non è degli umili. Eppure loro sono sempre lì: ad aprire un ascensore, a spengere l'incendio, a salvare le persone e poi nel momento del bisogno tutti li acclamano e nel momento di concretizzare tutto si risolve in una bolla di sapone.

Scusate lo sfogo, ma mi scoccia stare sola a casa per 24 ore perchè uno stupido si diverte a dare fuoco ad un bosco.... e domani vedere al tg solo la forestale oppure solo la protezione civile, loro li dimenticano sempre, sì perchè non hanno tempo di farsi intervistre visto che stanno lavorando!

dal sito Artemisia's world

55 commenti:

Mirko ha detto...

Sono capitato per caso in questo blog, devo dire che nutro grande stima per i pompieri perchè sono persone che credono ancora in degli ideali.. Sarà pure difficile per lei tirare avanti ma un uomo si giudica anche da questo.. Viva i pompieri!!

Anonimo ha detto...

Come ti capisco...La cosa peggiore penso sia quando ti arriva l'sms fuga gas spengo il cell...
E tu rimani li' in preda al panico...
Elena

Anonimo ha detto...

anch'io sono mogle di vigile del fuoco e concordo a pieno quello che hai detto!!
Lory

Anonimo ha detto...

Sono un vigile del fuoco discontinuo dal 2001 e ancora aspetto di entrare!!
I vigili del fuoco sono personale normalissime ma molto speciali ma ricordatevi che dietro un grande uomo c'e' sempre una grande donna, quindi senza di voi non saremmo niente perchè ci sostenete, ci capite e ci aiutate solo stando al nostro fianco!

Anonimo ha detto...

Ciao sono un pompiere da 24 anni e ho trovato splendida la tua lettera e per questo ti ringrazio.
Sono di quelli che odiano sentirsi chiamare eroi. Non lo dico per ipocrisia ma perchè ne sono davvero convinto.Come sono convinto che se non avessimo la passione non potremmo fare questo splendido mestiere.
Grazie ancora Claudio

Anonimo ha detto...

Ciao come ti capsisco! anche mio marito è un Vigile del Fuoco: praticamente da piccolo era Grisù ... e da grande ha raggiunto il suo obbiettivo anche se ora, dopo 20 di servizio (e non conto il servizio militare - discontinuo)
inizia ad accusare le ingiustizie alle quali sono sottoposti ... Bellissima la tua lettera che condivido in tutto Grazia

Anonimo ha detto...

ti stimo tantissimo per quello che ai scritto in nostra difesa ciao e tanti auguri di buona pasqua 2011

Anonimo ha detto...

Pura verità, sarebbe davvero l'ora di svegliarsi!

Anonimo ha detto...

Sei una brava donna, lo si deduce da come hai scritto e... dannazione se hai ragione!
"Confido", anche se l'ho messo tra le virgolette, che qualcuno prima o poi si sveglierà dando il giusto riconoscimento "permanente" ai Vigili del Fuoco!e, anche se il rischio rimarrebbe con uno stipendio maggiore, potrebbero comunque sforzarsi di retribuirgli il giusto per il rischio corso quotidianamente.

DIAMO IL GIUSTO CREDITO AI VIGILI DEL FUOCO!!!

Anonimo ha detto...

Convivo con un pompiere e condivido la tua fatica! I turni rendono difficile vedersi e condividere la vita di tutti i giorni. La solitudine "da turno" pesa quando la vita riserva dolore e dispiaceri e hai bisogno del tuo uomo vicino. Comunque la generosità dei nostri pompieri (quando sono con noi) ricompensa le fatiche!

mama73 ha detto...

Beh, faccio parte anch'io di quelle mogli che, seppur per una libera scelta, si ritrovano spesso a recitare una preghiera per veder ritornare a casa il proprio marito dopo una giornata letteralmente di fuoco. Al mattino gli si augura un buon lavoro e a sera si spera che prima o poi dal portone di casa lo si veda rientrare, odoroso come non mai di arrosticino, ma vivo! Si nasce vigili del fuoco e, sebbene le esperienze segnino anche loro, la missione continua con maggior convinzione di prima.

Anonimo ha detto...

salve, sono un vigile del fuoco da appena 4 anni ma essendo figlio d'arte, ho realizzato il sogno che da piccolo avevo nel cassetto quando andavo in caserma da lui e salivo sul camion...cmq vi dico che sicuramente con lo stipendio non ci arricchiamo ma quando, alla fine di un intervento, vedi un sorriso o senti un grazie da una persona che hai aiutato, bhè questo vale molto più di mille stipendi!!!VIVA I POMPIERI...

Anonimo ha detto...

ciao cara,volevo ringraziarti della tua bella lettera,io sono figlia e sorella di vigile del fuoco,mio padre non ce l'ha fatta a vedere la pensione,è morto un mese prima,ma spero almeno che mio fratello si goda la meritata pensione e vecchiaia insieme alla sua splendida famiglia, è padre di 3 bei ragazzi,il secondo sta tentando di fare lo stesso mestiere,che vuoi farci,anche se pericoloso,lo si ha nel sangue....ricordo i sacrifici di mia madre quando eravamo piccoli,noi siamo 3 figli,quindi ti capisco benissimo...però voglio dirti una cosa...devi sempre tenere duro ed essere orgogliosa dell'uomo che hai sposato perchè è un grande uomo.ti abbraccio

giovanni anedda ha detto...

Ciao a tutti sono un pompiere vi ringrazio infinatamente e concordo pienamente il tutto e come avete gia' scritto voi,dallo stipendio di un pompiere non ci si arrichisce ma un sorriso e un grazie ricevuto dopo un'intervento valgono piu' di questo maledetto euro.
Questa e' passione.
Buona serata
Giovanni

aldo ha detto...

...ti ringrazio per cio'che hai scritto....è molto bello.....faccio questo lavoro da 30 anni ormai, e la tua trepidazione,la tua ansia, è quella delle donne che piu'ci stanno vicino....le mamme, le sorelle, le mogli, le compagne......siete voi, che fate i turni con noi, siete voi che passate le notti con noi, siete voi, che anche se a casa, condividete con noi il freddo ed il caldo, la fatica e la stanchezza....siete voi il nostro sostegno,il nostro conforto.....ci vuole pazienza, per essere la donna di un pompiere....qualunque sia il vostro ruolo, ci vuole pazienza.....e se non ci foste voi, con il vostro amore, non riusciremo a fare bene il nostro splendido lavoro......e quindi, grazie...grazie alle mogli, alle mamme, alle compagne di tutti noi....

Anonimo ha detto...

io sono un vigile del fuoco da 30 anni e penso che quello che hai detto i cittadini comuni non lo immagginaNO NEANCHE QUESTO DOVREBBERO LEGGERE chi ci comanda. Grazie

Anonimo ha detto...

Grzie per le belle parole ke ci hai dedicato. Sono un vigili del fuoco dal 1983, volontario prima e permanente adesso, Come ha già detto qualcuno, dietro a un vigile del fuoco c'è una Grande donna che sa capire, supportare e soprattutto sopportare il nostro lavoro. Io ho questa grande fortuna di avere una splendida compagna ke mi dà tutto quello di cui ho bisogno per proseguire con orgoglio questo lavoro ke adoro. Grazie ancora e sii orgogliosa di essere la Moglie di un Pompiere. Franco

flavio ha detto...

Grazie per la bellissima lettera che hai postato,ci son passato anch'io (e di conseguenza mia moglie e le mie due figlie)per 25 anni, da un po' ho' finito ma sono comunque rimasto nell'ambiente . Pochi sanno come si svolge il nostro lavoro (ormai per me' dovrei parlare al passato),ma chi (sfortunatamente)ha' avuto bisogno di noi,sa' chi siamo e come siamo..... Non servono altre parole......

Anonimo ha detto...

Ciao Cara,sono la moglie di un pompiere e apprezzo molto quello che hai scritto..niente di più vero!Mio marito x una grave malattia da 2 anni non può più svolgere il lavoro che più adorava!i suoi colleghi gli stanno vicini con un affetto e rispetto e noi lo sentiamo molto.A volte non soca fare x ridargli il sorriso...non è facile..Ringrazio molto tutti i suoi colleghi x tutto...Vi Voglio Bene!!
Grazie di cuore a tutti i pompieri siete Grandi!!
Lidiana Rizzante TV

Anonimo ha detto...

Sono un POMPIERE,in forza al comando di Torino da 22anni consapevole come tutti i colleghi del rischio ma soprattutto orgogliosi delnostro lavoro.Condivido in pieno tutti i commenti dei famigliari dei POMPIERI,soprattutto le nostre moglie che a mio dire sono la nostra forza.

Anonimo ha detto...

Sono stato pompiere ausiliario e discontinuo, ma non sono mai riuscito ad esserlo permanente.
Il Corpo dei VV.F. è la cosa più bella in assoluto che potesse capitarmi nella vita, quello che mi hanno insegnato a Venezia e Mestre nel 1991-1992 e parte del 1993 resterà sempre in me. SIETE I MIGLIORI ed ancora adesso quando vedo qualsiasi cosa che ha a che fare con voi, per strada o in acqua, ripenso sempre a tutto il vissuto con Voi!
Siete l'orgoglio mio e dell'Italia tutta (forse esclusi i politici ed gli altri tecnici dello stato) e sarete sempre amati da tutti.
Con stima ed affetto mai immutato, Michele Mellara - Cavallino Treporti (VE)

Anonimo ha detto...

sono un discontinuo da 5 anni e spero che x il resto della mia vita indosserò questa fantastica divisa..i vigili del fuoco sono l eccezzione alla regola,persone che da una risata in compagnia o un momento di ansia x via di tutti i problemi che la vita ci fa affrontare,quando la partenza suona si trasformano.uomini pronti a mettere la loro vita in pericolo x aiutare la popolazione..AMO ESSERE UN POMPIERE..PREGO X DIVENTARLO..UNA BUONA AZIONE AL GIORNO,PUò CAMBIARE IL MONDO!!!IL MIO SICURAMENTE!!!RISPETTIAMO SOLO I POMPIERI

Anonimo ha detto...

Sono la compagna di un vigile permanente e io in attesa del famigerato decreto da ormai quasi 3 anni,e posso solo dire che pompiere ci nasci non ci diventi. E quando e' di turno e suona la partenza soli chi e' dentro può capire quello che si prova e che ti passa per la mente....

Anonimo ha detto...

ho fatto il vigile del fuoco trent'anni...da quando ne avevo 19 ( militare). ora ho finito ma la divisa e i riflessi son sempre quelli e......non ho la panciona!

Anonimo ha detto...

Anche io sono la moglie di un pompiere Condivido in pieno la tua lettera...sante parole.....

Anonimo ha detto...

Ogni volta che vai al lavoro hai l sorriso, sai che li trovi amici anzi quasi fratelli. Si mangia si fanno lavoretti tra una battuta e una risata. A volte è più un ritrovo che un lavoro. Qualcuno potrebbe pensare che questi momenti di aggregazione sono superflui...ma poi....suona la partenza tutti corrono ci prepariamo, capiamo di che intervento si tratta ci guardiamo negli occhi e sappiamo già cosa ognuno di noi deve fare, entriamo in edifici in fiamme ma siamo tranquilli perchè ci fidiamo di chi è dietro di noi.....ecco a cosa serve l aggregazione.
È un lavoro che ami o che non sei in grado di fare, vie di mezzo non ce ne sono.
lo fai per un unico scopo......lo fai perchè ti fà stare bene aiutare le persone, lo fai perche le persone le aiuti anche quando non indossi la divisa.
lo stipendio fà pena, dobbiamo prenderci responsabilità che non ci spettano e gli straordinari per le emergenze vengono pagati dopo anni. I sindacati non riescono a tutelarci e mezzi e attrezzature a volte sono messi da panico......ma che ci vuoi fare siamo pompieri dove non arriviamo con i mezzi o con le braccia ci arriviamo con il cuore.
un saluto a tutti i colleghi!

A.R.

Anonimo ha detto...

Ciao,
Sono una FIERA moglie di un vigile del fuoco,e le appoggio tutto quello che ha postato su questo blog....io ha differenza delle altre moglie sono in difetto di essere ua folle appossionata di questi corpo...Per illoro stipendio e il rischio che hanno tutti i giorni ,sono i"SCHIAVI" dello stato.Prego tutte le volte che esce di casa che Santa Barbara lo protegga e che lo faccia tornare sano e salvo a casa dalla sua famiglia.
La cosa che piu mi rincuore e quella di vedere la gratitudini della gente che salvano giorno dopo giorno,manifestando affetto quando passano o nella festa della Santa PAtrona!!La gente che gli si fiocca con le mai al collo riconoscendo il loro corraggio,e' questo che mi riempie il cuore di gioia.
vigile del fuoco si nasce......vigili del fuoco si muore con l'orgoglio di eserlo STATi!!!

Uma moglie orgogliosa di un vigile del fuoco(POMPIERE)

carla hamel ha detto...

Trovo che sia vergognoso che un vigile del fuoco debba percepire un misero stipendio di 1280 euro!!!

MANUELA PUDDU ha detto...

Sono anche io la fiera moglie di un vigile del fuoco...è vero, pompiere si nasce non si diventa... Onore e rispetto a questi uomini coraggiosi ma soprattutto umili, che fanno il loro lavoro in silenzio, con passione, per la vita.

Roberto A. ha detto...

Pompiere per 37 anni, in pensione da due, Grazie per quello che hai scritto. Roberto

Giacomo ha detto...

ciao mi chiamo Giacomo sono di Messina ed ho avuto l'onore di essere un vigile del fuoco per 32 anni le tue parole mi hanno commosso perché in quelle parole ho visto il tuo stato d'animo e quello di mia moglie e di tutte le mogli di tutti i pompieri del mondo nei confronti dei mariti perchè sanno che vanno a lavorare ma non sanno se tornano a casa e mi è tornato in mente quando tutte le volte che andavo a montare di servizio e gli davo il bacio del buon giorno lei mi diceva "stai attento"ed io la tranquillizzavo con un sorriso ed una carezza . Ho letto anche molti commenti ed anche loro hanno contribuito a farmi riempire gli occhi di lacrime tutto ciò che hai scritto è verità quante volte e quante feste mia moglie ha dovuto fare a meno di me ma non mi lamento tutto ciò è stato bello e lo rifarei mille e mille volte anche se adesso sono in pensione dentro di me sono sempre un vigile del fuoco come d'altronde lo sono tutti i miei colleghi in pensione UN VIGILE DEL FUOCO E' PER SEMPRE evviva i vigili del fuoco che sono persone speciali nati per un lavoro speciale

Anonimo ha detto...

Quanto vi capisco... convivo da quasi 9 mesi con un Vigile del Fuoco, e non ci sono parole per descrivere cosa si prova..... so solo che sono FIERISSIMA di avere lui al mio fianco e che farò di tutto per sostenerlo... finché Dio lo vorrà... e prego che sia per Sempre... che possiamo fare tutto il nostro percorso di vita insieme... TUTTO... che torni a casa SALVO E SANO COME UN PESCE... non posso fare altro che esser FIERA di lui... e che fargli e farmi FORZA sempre... notte e giorno... quante sono le notti in cui rimango sveglia a pregare che il giorno lui mi chiami a fine turno per dirmi come sempre "buongiorno"... mi basta questo...

Anonimo ha detto...

ragazza innamorata di un uomo coragioso ha detto...
è vero essere la compagna la moglie di un vigile del fuoco non è semplice, l'attesa non è mai amica. sempre con la paura che qualcosa di brutto accada.e quella sensazione che ti stringe il cuore.è vero nessuno li vede realmente per quello che sono. uomini che danno il massimo di loro stessi e vengono riconosciuti quasi mai.uomini normalissimi che sono allo stesso tempo grandi.concordo in pieno con la tua lettera e con la difficoltà giornaliera che si ha nello stargli accanto.ma per me per quanto possa augurarmi e sperare che vada sempre tutto bene. dico che sono fiera di avere accanto un'uomo che è grande non solo nel suo lavoro ma ogni giorno della sua vita.(e questa è una cosa che non smetterò mai di dirgli e pensare) SONO FIERA DI TE.

Anonimo ha detto...

Fiera di essere moglie di un Vigile del fuoco....un uomo speciale sia nel lavoro che nrlla vita privata.....sn fiera di stargli accanto e sostenerlo in tutto....come avete detto" dietro un grande uomo c'è una grande donna" e viceversa

Anonimo ha detto...

Moglie e nuora da 23 anni di vigili del fuoco di Milano e non c’è bisogno di dire che confermo ogni singola parola e ogni singola emozione… Ricordo ancora quel 27 luglio.. la sera della strage di Via Palestro… neosposina con bimbi di 7 mesi e marito e suocero in servizio… Le alluvioni, i terremoti, le fighe gas, i cretini a capodanno e sempre lì ad riorganizzare le giornate col sorriso stampato in viso e le mani che tremano ad ogni squillo di telefono…Quante lacrime versate per amici/colleghi caduti in servizio e con nel cuore l’amaro sollievo che sei stata graziata ancora una volta…Quanti colleghi di mio suocero(compreso lui) che ci han lasciato troppo presto divorati da tumori inspiegabili col loro tenore di vita… Quanti natali, pasqua, compleanni saltati… Stima e rispetto per una divisa tanto bistrattata nel nostro paese, per uomini che ogni giorno rischiano la loro vita e non per lo stipendio da fame ma per la missione che si portano dentro…
Dietro ad ognuno di loro ci sono madri, padri, mogli, figli che ogni giorno restano col fiato sospeso ed attendono solo il rientro per riabbracciarli ancora una volta come se fosse l’ultima e la prima.

Anonimo ha detto...

Ciao sono un vigile del fuoco col credo nell anima!Noi siam ricordati solo sempre e indistintamente a :fatto,guaio,tragedia,ecc ecc ecc (mi fermo qui ,inquanto potrei andare avanti per ore)!Ecco dicevo:che noi siamo ricordati sempre in quei momenti,e personalmente non vorrei essere ricordato con interviste ed articoli sul giornale io vorrei solo che venissimo ricordati su quanto in veritâ ci spetta di diritto!
p.s.
a me non importa d essere ricordato dai tg!
io mi nutro di certe persone che mi hanno preceduto nei commenti che mi hanno fatto emozionare,ecco!IO O NOI VOGLIAMO ESSERE RICORDATO DA GENTE COME VOI E NON DA QUELLA SCATOLA INFERNALE CHIAMATA TV CHE ALL INTERNO CI TROVI SOLO MENZONNIA E MENZONIERI.
LUIGI UN POMPIERE DI NAPOLI CENTRO.

Anonimo ha detto...

Io voglio invece raccontarvi il come é essere figlia di un vigile del fuoco...
Sin da piccola ho respirato l aria delle caserme e dei camion rossi .
Ricordo come fosse oggi il suono delle campane e vedevo gli eroi che si preparavano...e via giù dal palo che per me era più un attrazione quasi circense che uno STRUMENTO per velocizzare i tempi d uscita. Tante volte ho passato i Natali scartando regali senza poter dividere l emozione di quel momento con il mio papà ; tante volte è iniziato il primo giorno di scuola senza cge potesse accompagnarmi e poi le feste di compleanno... o semplicemente le notti di temporale quando avevo paura dei forti rumori ma lui non c era! Per me era comunque motivo di orgoglio ogni qualvolta qualcuno mi chiedeva la fatidica domanda: IL MIO PAPÀ È UN VIGILE DEL FUOCO...il mestiere più bello . E oggi che diventata donna e madre sono riuscita a realizzare quel sogno nel cassetto... Vigile Permanente 73 corso riconosco e rivivo negli occhi di mio padre ormai andato in pensione, lo stesso orgoglio stima e soddisfazione che provavo io da bambina...tutte le volte che indosso la mia divisa. Sara

Anonimo ha detto...

Comunque non andiamo in pensione a 65 anni.

Anonimo ha detto...

Sono un vigile del fuoco .E' proprio perhe' sanno che ci pia ce fare questo mestiere che lo stato ,ne aproffita
E taglia i fondi ,ma li spende nel 'esercito e nella protezione civile ed volontari .loro si che se lavorano sono pagati,noi no facciamo tutto gratis.perche il cittadino tasse non ne paga abbastanza.Ti racconto una storia che ormai ogni vigile ha provato,se capita di fare un gesto eroico,usando tutti i d.p.i.dispositivi di protezione individuale .lo stato con foglio di carta e di di ce se vuoi la medaglia ti costa to...... se capita che un ragazzo'
,della professione civile o di un altro ente che rischia la vita mettendo anche in pericolo ,anche altre persone.senza d.p.i. viene premiato con medaglia al valore .ne parlano tutti i notiziarii e dico che eroe.e noi che dopo che finisci un intervento sei parzialmente sfinito ti lei l'elmeto e ti scattano, le foto per dire guarda come lavorano i figli del fuoco.Se davano in mano ad noi forse risparmiavano qualche soldo .ti saluto se no non smeto di raccontare.



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Anonimo ha detto...

Il mio ragazzo e futuro marito ha appena superato le prove fisiche e molto probabilmente entrerà nel corpo dei vigili del fuoco a fine anno o nel prossimo. Sono molto orgogliosa di lui. La lettera e tutti i successivi commenti toccano il cuore...ma non vi nascondo che leggendo dei sacrifici e della paura che provate voi mogli a causa dei rischi di questo mestiere. ..beh...un po' mi sono scoraggiata... :'(

Anonimo ha detto...

Claudio sono un aspirante vigile del fuoco di 16 anni...e' cosi difficile e lungo come dicono entrare?

Anonimo ha detto...

Ciao Giovanni, ho 16 anni e il mio sogno e'diventare vigile del fuoco, e' cosi difficile e lungo come dicono? Grazie

Anonimo ha detto...

Ehm... ma quando non ci sono interventi cosa fanno i pompieri in caserma??

Anonimo ha detto...

Controlli tutti i mezzi e le attrezzature, fai addestramento, o istruzione. Se non hai la mensa esterna, prepari una lista della spesa per il pranzo. Fai conti della mensa. Poi vai a comprare i generi per cucinare, calcolatrice alla mano per non sforare il budget (3,80 €) pro capite. Rientri e prepari il pranzo. Sempre che non suoni l allarme. Sennò spengi tutto finché non rientri, che siano le 13, le 14 o le 15. Alla fine rassetti la cucina pulisci tutto. Quindi ognuno va ai propri reparti. Chi autorimessa, chi autorespiratori, laboratori NBCR, e quant altro. E comunque mantenimento della sede di servizio nei lavori ordinari.

jean ha detto...

Capisco la comprensione e l'empatia che nutre per suo marito, ma sinceramente trovo fuori luogo e davvero superficiale tirare in ballo gli insegnanti... anche perchè non so da voi, ma a casa mia gli insegnanti 18 ore le fanno in due giorni e mezzo. Mio zio, Vigile del Fuoco, le fa in una settimana. Riconosco che i pompieri corrono molti rischi, ma screditare gli altri mestieri non mi sembra il metodo giusto per dimostrarlo.

Anonimo ha detto...

sono strapagati abbastanza!! per l'esattezza 1501 euro netti al mese. ogni mese un salto turno che con 2 turni di ferie diventano 10 liberi al mese e 10 turni al mese di lavoro+ indennita'+ straordinari di vigilanza teatri, stadio, concerti, discoteche + reperibilita' in calamita' pagate come oro. ma che cazzo di moglie ingrata che si lamenta. ma cosa vuoi lo stipendio di un prefetto??? magari tuo marito e' pure un panzone viziato con l'agilita' di un maiale che non riesce a salire manco le scale per andare a mensa!! mavaff...

Anonimo ha detto...

Eccolo là! Mancavi proprio tu!
Dopo emozionanti lettere e confessioni disarmanti arriviti tu con un ignoranza e arroganza inaudita.
Poco c'è da dire alla tua frustrazione, però è bello leggere di gente come te, che fantastica, che sogna di vivere le vite degli altri allestendole come meglio piace!
Per fortuna nostra tu non sei un vigile del fuoco e per fortuna non lo sarai mai perché come già citato prima, pompieri si nasce!
È una vocazione che va contro ogni retorica.
È un mestiere che porta con se valori etici morali e civili che non si trovano in altri corpi dello stato!
Ma ripeto, inutile rispondere al tuo commento e darti troppa importanza...
Utile invece è incoraggiare e augurare un buon lavoro a tutti i vigili del fuoco del mondo.
A te anonimo del 09 aprile 2015 che non riuscivi proprio prendere sonno se non scrivevi quel commento diffamatorio e offensivo, auguro una buona vita! Con la speranza che tu possa compiere almeno la metà dei gesti e degli interventi che i vigili del fuoco hanno la fortuna, il dovere ed il coraggio di affrontare ogni giorno!
Elisa.

Anonimo ha detto...

e se non bastasse quello che Elisa ha appena scritto, auguro a questa persona che non gli vada mai a fuoco la casa... o meglio ancora che non si schianti in auto e che abbia bisogno del ns. intervento per essere estratto.... Saluti da un Vigile del Fuoco di Venezia...( che da 25 anni svolge questa attivita' con onore... e percepisce uno stipendio di circa 1.400 euro al mese.)

Paolo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

salve
ho letto praticamente tutti i commenti..
io sto aspettando il corso per entrare nei volontari dei vigili del fuoco mi metto nei panni della mia ragazza che sicuramente sarà sempre in pensiero per me poi..
esperienze varie pure nella protezione civile ecc.. certo leggere commenti contrari a corpi del genere fa capire a che punto siamo noi italiani..
il mio pensiero a fare questo grande passo è per aver nuovi stimoli imparare cose nuove e sicuramente una cosa che mi ha convinto molto è il ricordo di uno zio morto in servizio e voglio proprio ricordarmelo cosi e avere il suo stesso spirito nello svolgere determinate attività..
direi che tutti i cittadini al di la del fatto pagati o meno per fare delle cose si dovrebbero adoperare a fare volontariato e aiutare il prossimo senza fare commenti inutili

Anonimo ha detto...

Sai, è da quando ero bambino che sognavo di poter dire di essere un pompiere. E anche oggi, se lo dico, dico una bugia. Sono uno dei tanti a cui questo sogno è stato negato, spento. Per colpa dei fondi, niente concorsi, se ci sono, quando ci sono assumono militari o discontinui in graduatoria, e con loro tanti che salgono su un camion per i loro mille e rotti euro al mese, ma chi quel lavoro lo sogna... Niente da fare.

"Hanno ucciso L'uomo Ragno" cantavano (e cantano ancora) gli 883, lasciando passare l'idea che i sogni non si realizzano, che gli eroi sono finiti, non esistano più. E forse il mio "uomo ragno" l'avranno anche ucciso, perché il mio sogno non si realizzerà mai, perché probabilmente non diventerò un pompiere, ma gli eroi, esistono ancora. Li vedrò sfrecciare sui loro grossi camion rossi a sirene spiegate mentre corrono verso chissà quale destinazione, verso chissà quale incendio da domare. Solo rimane quel sogno in un cassetto mai aperto, quel sogno magari interrotto mentre una sirena squarcia il silenzio della notte in un estate di periferia. Attesi da chi nella confusione prega, spettatori di spettacoli a volte raccapriccianti. Raccolti da un motto che li riassume in tutto: «ubi dolor vigiles» «Da dove tutti escono, noi entriamo».

Un pompiere ha detto...

Un giorno senza rischio è non vissuto!
Un lavoro che non si può raccontare perché tanto non verrà mai veramente capito!

Un pompiere ha detto...

Comunque siamo nella testa delle donne perché siamo belli a qualsiasi età.Sappiamo apprezzare e goderci la vita anche se non abbiamo niente ,forse perché quando ne vedi troppe apprezzi i veri valori e le giuste cose ....e anche una bella serata d'amore dopo che hai rischiato la pelle ha un sapore diverso...

Un pompiere ha detto...

Visto quanto scritto in precedenza da qualcuno, volevo puntualizzare per dovere di cronaca alcune cose:
Dire i vigili del fuoco vuol dire tutto è niente sono divisi in funzioni e specializzazioni al quale poi è collegata la remunerazione.
Da quello che ho letto in precedenza mi riferisco all operativo vigile lo stipendio base è di mille e rotti euro e se poi va sempre a lavorare quindi i famosi 14 turni mensili guadagna mediamente altre 160 euro.Per arrivare a uno stipendio di una persona normale gli fanno percepire la famosa indennità di rischio circa 400 euro.Ora caro idiota premesso che i panzoni non ci sono perché siamo sottoposti a continui addestramenti e visite mediche anche improvvise per grasso,droga alcol ecc. Appena ti trovano anche solo il colesterolo alto vieni posto fuori dalla operatività.Se consideri i servizi di vigilanza a cui si faceva riferimento impegni circa altre 10 ore a settimana per arrivare a una cifra totale delle 1500 che si diceva.Credo che la giusta modalità sarebbe percepire uno stipendio normale come tutti PIÙ l indennità di rischio.Sai quanto viene pagato il Natale o il Primo Gennaio ? Quando tu fai il pirla avanti l albero di Natale io per 8 euro vado a salvare il Natale agli altri...

Anonimo ha detto...

Bene finalmente dopo molti sforzi da ottobre ci sono riuscito son diventato volontario in onore di mio zio.. la stra felicità dei miei genitori e della mia ragazza anche se quando sentono il cercapersone la notte e mi vedono partire a fulmine rimangono in pensiero.. devo dire che rafforza molto la personalità questa lunga esperienza che porteró avanti con onore.. comunque vedendo i commenti negativi ricordiamo pure che quando andiamo in intervento usciamo pure con dpi recuperari in caserma ora perche ai comandi soldi non ne restan molti.. non per sminuire insegnanti e altri tipi di lavoro perche nella vita normale sono operaio ma volete mettere a confronto rischi e pericoli del mestiere? Anche se quando succede partiamo senza pensare ad altro che a ripristinare la normalità e a dar una mano ad altri..