Sabato 26 giugno si è svolta presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio la presentazione del libro "29 giugno 2009 ore 23:48 - Viareggio ferita nel cuore - ricordi ed emozioni", nato dall'idea del CRAL VVF di Viareggio e dall'Associazione ACSI Viareggio.
Presenti alla cerimonia, oltre alle autorità locali, il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini, il Comandante Provinciale VVF di Lucca Michele Iuffrida, il Presidente del CRAL VVF Viareggio Giovanni Remedi e il Presidente Nazionale ACSI Antonino Viti.
Numerosa la partecipazione dei Vigili del Fuoco anche degli altri Comandi intervenuti nelle operazioni di soccorso, dei rappresentanti dell'Associazione Nazionale VVF, di molteplici associazioni di pubblica assistenza e dei rappresentanti dei comitati delle vittime del disastro ferroviario.
Nel corso della cerimonia rappresentanti della Fanfara Alpina della Versilia Storica "Tenente Raffo" ha voluto donare al Comando provinciale di Lucca una scultura bronzea quale segno tangibile di riconoscimento per l'opera svolta durante l'emergenza.
Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto alle vittime del disastro ferroviario.
dal sito vigilfuoco.it
mercoledì 30 giugno 2010
mercoledì 5 maggio 2010
Commedia Mpriestame a Mugliereta

La Compagnia teatrale "I Centoquindici", compagnia formata da personale vigile del fuoco, associazione ONLUS, rappresenterà nei giorni 12-13 Maggio 2010 presso il Teatro Acacia in Napoli al Vomero la commedia “M’priestame a mugliereta”. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
“Mpriestame a Mugliereta” è una Commedia ambientata negli anni 50 e prende corppo in una casa di montagna, presa in affitto dalla famiglia Coppolecchia, per curare Camillo (capofamiglia) affetto da fortissimo esaurimento nervoso. In casa sono ospiti da diverso tempo, senza essere stati invitati, l’amico Alberto con la propria moglie. Quest’ultimo, non avendo portato nessun bagaglio a mano, ed essendo sprovvisto di ogni cosa, chiederà in prestito a Camillo tutto, persino la moglie. Così facendo nasceranno intrecci piacevoli e comici.
I Centoquindici nascono nell’autunno del 2002 da un idea di un vigile del fuoco napoletano, Aurelio Magnetti, con lo scopo di divertirsi e divertire.
La loro carriera inizia con i successi “Donna Chiarina pronto soccorso” e “Il morto stà bene in salute” e “Signori Biglietti”. La selezione dei protagonisti è stata complessa nel suo insieme, poiché la disponibilità del personale, offriva difficoltà nella composizione della compagnia stessa.
Con soddisfazione, dopo circa tre mesi di lavoro si è raggiunto tra i protagonisti un accettabile livello di recitazione, ricordando però, che per alcuni è la prima esperienza .
Come sempre i Vigili del Fuoco come sempre anche questa volta hanno risposto ad una “chiamata di soccorso”, infatti il ricavato della commedia andrà interamente devoluto all’associazione “Tutti a Scuola” e per aiutare alcuni colleghi.
Napoli 05/05/2010
domenica 28 marzo 2010
venerdì 26 febbraio 2010
ICE - Numero salvavita

ICE sta per "In Case of Emergency" - "In Caso di Emergenza", infatti l'idea che ha portato alla creazione di questo acronimo è di permettere ai primi soccorsi (soccorritori occasionali, protezione civile, 118, vigili del fuoco, polizia, ecc.) di identificare le persone coinvolte in incidenti e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche.
Il suggerimento in pratica è quello di tenere nella rubrica del proprio cellulare alcuni numeri di telefono registrati con il seguente formato e in ordine di importanza:
•ICE1 (per esempio il numero della propria mamma);
•ICE2 (papà);
•ICE3 (fidanzata/moglie);
•ICE4 ecc.
I numeri da contattare, lo avrete capito, devono essere relativi ai recapiti delle persone che vi conoscono e che sono in grado di rispondere alle domande dei vostri soccorritori (gruppo sanguigno, uso di farmaci, ecc.) nei casi in cui vi troviate in situazioni di emergenza. Per promuovere maggiormente l'uso di ICE, è stato studiato un nuovo simbolo, facilmente riconoscibile, per aiutare il personale di emergenza a reperire rapidamente le informazioni mediche relative ad un paziente in stato di incoscienza. Il simbolo ICE incollato su un cellulare permette infatti ai soccorritori di sapere immediatamente che la persona incidentata ha inserito i numeri di emergenza nella rubrica secondo questo criterio. Il simbolo è stato sviluppato per essere gratuito e con libertà di distribuzione. Tutti sono incoraggiati ad usare questo simbolo per promuovere la sicurezza individuale e la prontezza dei soccorsi. Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile... può salvarvi la vita!
Aggiorna ora la tua rubrica e condividi questa informazione.
giovedì 7 gennaio 2010
I Vigili del Fuoco in soccorso della Befana
Non è la prima volta che i Vigili del Fuoco si ritrovano a dover dare una mano alla Befana, anche quest'anno son stati chiamati a supportare il suo duro lavoro che l'ha vista lavorare una notte intera e alle prime luci ha avuto i primi segni della stanchezza ed è così che sono accorsi gli uomini del 115 in suo aiuto ed esperti del nucleo SAF hanno collaborato nel farle riprendere il volo a bordo della sua scopa.
Per la gioia dei bambini presenti ha iniziato un lancio di caramelle per addolcire la giornata.
Ieri 6 gennaio 2010, presso il distaccamento Mostra dei Vigili del Fuoco di Napoli si è tenuta la giornata della Befana 2010, dapprima la giornata è stata aperta da un piccolo saggio d'intervento come la simulazione di un incendio ed il salvataggio di due donne e poi è arrivata lei la mitica Befana che ha portato per i piccoli presenti dolci e caramelle ed un piccolo pensierino per ogni bimbo e poi......si è volatilizzata
Giornata magica ed una grande gioia nel vedere le facce stupite dei tanti bimbi.
mercoledì 25 novembre 2009
Napoli-Vigile del Fuoco salva un uomo dal soffocamento
NAPOLI (24 novembre) - «Sono stato letteralmente strappato alla morte da questo valoroso vigile del fuoco, il signor Andrea che non sono nemmeno riuscito a ringraziare come si deve».
Parla Michelangelo Galeati, di Roma, docente del conservatorio musicale di Napoli, san Pietro a Maiella, l’uomo salvato dai vigili del fuoco da sicura morte per soffocamento per un boccone di pizza finito di traverso.
«Ero appena uscito dal Conservatorio e mi accingevo ad andare verso la stazione per rientrare a casa. E dato che era orario di pranzo, - racconta Galeati - ho messo gli occhi su una pizza. Ho iniziato a mangiarla, mentre lentamente m’incamminavo. Una strada che faccio sempre da tanto tempo. Per cause che ancora mi sono incomprensibili un boccone appena ingoiato inizia a soffocarmi. Trascorro dei secondi durante i quali inizio a capire che il mio unico traguardo sarebbe stata morte certa. Perché non respiravo. La vista iniziava a offuscarsi e non riuscivo neanche a muovermi. Ricordo qualche volto accanto a me che mi dava sostegno. Vedo con la coda dell’occhio passarmi accanto un mezzo dei vigili del fuoco. Con gli ultimi spiccioli di forza che aveva, riesco a dare una manata nella fiancata. Il mezzo si ferma e devo la mia vita soltanto alla prontezza di osservazione e all’alta professionalità del signor Andrea. Immediatamente mi pratica la manovra di Heimlich e in pochi attimi ritorno a respirare».
La voce di Michelangelo Galeati tradisce l’emozione dell’accaduto. Ripete più volte di voler ringraziare il signor Andrea, di voler invitare a cena l’intera squadra.
I vigili che sono intervenuti sono quelli in forza al distaccamento «Centro Storico», nome in codice della squadra «18B». E il signor Andrea è il Andrea Pariante, giovane pompiere che è stato anche fra quelli che hanno raggiunto per primi le zone del terremoto dell’Aquila. Un distaccamento che, come gli altri di operativi a Napoli, vanta riconoscimenti per gli interventi eseguiti: il sindaco ha insignito il vigile coordinatore Paolo Giovanni Costantino di onoreficenza per l’intervento di soccorso a persone effettuato il 5 novembre nel palazzo di via Santa Chiara 41 nel centro antico di Napoli.
«Ringraziamo il maestro Galiati per le parole di stima avute per noi: è questo il più bel regalo – dicono al centralino del distaccamento Centro Storico – Quello che abbiamo fatto fa parte del nostro lavoro. Il 4 dicembre festeggeremo nella chiesa di Santa Chiara la nostra Patrona, santa Barbara: può festeggiare con noi».
dal sito de Il Mattino
Parla Michelangelo Galeati, di Roma, docente del conservatorio musicale di Napoli, san Pietro a Maiella, l’uomo salvato dai vigili del fuoco da sicura morte per soffocamento per un boccone di pizza finito di traverso.
«Ero appena uscito dal Conservatorio e mi accingevo ad andare verso la stazione per rientrare a casa. E dato che era orario di pranzo, - racconta Galeati - ho messo gli occhi su una pizza. Ho iniziato a mangiarla, mentre lentamente m’incamminavo. Una strada che faccio sempre da tanto tempo. Per cause che ancora mi sono incomprensibili un boccone appena ingoiato inizia a soffocarmi. Trascorro dei secondi durante i quali inizio a capire che il mio unico traguardo sarebbe stata morte certa. Perché non respiravo. La vista iniziava a offuscarsi e non riuscivo neanche a muovermi. Ricordo qualche volto accanto a me che mi dava sostegno. Vedo con la coda dell’occhio passarmi accanto un mezzo dei vigili del fuoco. Con gli ultimi spiccioli di forza che aveva, riesco a dare una manata nella fiancata. Il mezzo si ferma e devo la mia vita soltanto alla prontezza di osservazione e all’alta professionalità del signor Andrea. Immediatamente mi pratica la manovra di Heimlich e in pochi attimi ritorno a respirare».
La voce di Michelangelo Galeati tradisce l’emozione dell’accaduto. Ripete più volte di voler ringraziare il signor Andrea, di voler invitare a cena l’intera squadra.
I vigili che sono intervenuti sono quelli in forza al distaccamento «Centro Storico», nome in codice della squadra «18B». E il signor Andrea è il Andrea Pariante, giovane pompiere che è stato anche fra quelli che hanno raggiunto per primi le zone del terremoto dell’Aquila. Un distaccamento che, come gli altri di operativi a Napoli, vanta riconoscimenti per gli interventi eseguiti: il sindaco ha insignito il vigile coordinatore Paolo Giovanni Costantino di onoreficenza per l’intervento di soccorso a persone effettuato il 5 novembre nel palazzo di via Santa Chiara 41 nel centro antico di Napoli.
«Ringraziamo il maestro Galiati per le parole di stima avute per noi: è questo il più bel regalo – dicono al centralino del distaccamento Centro Storico – Quello che abbiamo fatto fa parte del nostro lavoro. Il 4 dicembre festeggeremo nella chiesa di Santa Chiara la nostra Patrona, santa Barbara: può festeggiare con noi».
dal sito de Il Mattino
lunedì 23 novembre 2009
Napoli: Vigile del Fuoco premiato dal sindaco per un intervento di soccorso

Il 23 novembre 2009 in una cerimonia pubblica a Palazzo Marino a Napoli il Sindaco della Città Rosa Jervolino Russo ha insignito il Comando provinciale dei Vigili del fuoco ed in particolare la squadra del distaccamento del Centro storico guidata dal Vigile coordinatore Costantino Paolo Giovanni di una onorificenza e di una targa ricordo per il memorabile intervento di soccorso a persone effettuato il 05.11.2009 nel palazzo di via Santa Chiara 41 nel centro antico di Napoli.
Mentre divampavano le fiamme al primo piano dello storico edificio nel quale Eduardo De Filippo registrava una delle più famose scene sorseggiando una "mitica" tazza di caffè seduto al balcone, i Vigili del fuoco penetravano nell'incendio attraverso le scale in dotazione e cercavano di contenere i danni prodotti all'edificio e contemporaneamente si adoperavano per mettere in salvo gli abitanti intrappolati ai piani alti dello stesso fabbricato.
Liberato dalle fiamme il vano scala dell'edificio i Vigili traevano in salvo 7 persone.
Il grande senso del dovere, il tempestivo soccorso e la grande professionalità dimostrata dal personale del Comando di Napoli in quella circostanza sono stati riconosciuti dalle Autorità ed hanno dato adito al riconoscimento sancito dal Sindaco di Napoli.
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