martedì 23 febbraio 2016

Vigili del fuoco in protesta a Napoli





Napoli 23 febbraio 2016

E' un pò che non scrivo su questo blog, un pò perchè è calato il mordente e un altro pò la rete con i social ha fatto perdere tanto in motivazione.
Ma oggi sento di scrivere, per lasciare il segno, per fare memoria, per dire la mia.Almeno qui!
Nell'ambiente dei vigili del fuoco è un po che monta il malumore, per tanti motivi: il rinnovo contrattuale, i mezzi che vanno spesso fuori servizio data la loro età, le attrezzature che vengono a mancare per le poche risorse, il personale che non riesce a mantenere gli standard formativi, i passaggi di qualifica, le malattie. Insomma una moltiplicità di situazione che rendono il lavoro più bello del mondo una jungla di difficoltà.
Ma veniamo a noi. Oggi anche i colleghi di Napoli hanno deciso di incontrarsi in assemblea spontanea per confrontarsi, per dare ognuno il proprio contributo al fine di far partire dalla "base" (come dice un amico) le proposte alle oo.ss. per quando vanno a sedersi al tavolo delle trattative.
Erano presenti all'incirca una 70 di persone, in maggioranza della sede Centrale e con un età anagrafica che superava i 45 anni e con anzianità oltre i 15 anni. Questo per capire un attimo la composizione della platea.
Molti discorsi erano più che fondati e validi da affrontare, la prospettiva delle pensioni, le malattie per causa di servizio diretta e indiretta, sono aspetti più che nobili. Le indennità irrisorie, pensate che un vvf prende 1,03 euro/ora per l'indennità notturna e/o festiva.
Diciamo che fin qui tutto bene, grosso consenso e buona convergenza da tutti i presenti. Ma la questione è che in questo momento si sta mettendo mano alla riforma della legge 217 e della legge 139, che rappresentano le articolazioni del funzionamento del Corpo.
Quindi a mio parere sarebbe il caso di focalizzare l'attenzione su questo!
In diversi hanno preso parola e hanno detto la loro. Cerco di riportare il mio pensiero in breve al fine di spiegare meglio le cose.
Un punto chiave, viene da una situazione della gestione del Corpo da parte dei nostri dirigenti che da un lato devono garantire il soccorso ma dall'altro devono far quadrare i conti. Questo è il nocciolo del problema, l'economia gestionale, che più che prediligere la tesi della spending review, pare applicare solo dei tagli netti. Ma il pericolo maggiore viene dalla riforma degli amministrativi del Corpo a cui si vuole dare un ruolo dirigenziale di maggior peso.
Il rischio sarebbe quello di non avere mezzi e risorse per effettuare un soccorso ad alto livello e doversi ritrovare su un intervento e dover procedere con modalità poco consone o come capitato non poter garantire il giusto supporto di operatori specializzati per mera copertura economica.
Altra problematica, e qui entriamo nel vivo del discorso, l'accesso al ruolo di vigile del fuoco avviene con la terza media, unica amministrazione pubblica rimasta con questa possibilità.Cosa che comporta un collocamento su un 5 livello e pertanto già mette in posizione svantagiata il lavoratore rispetto ad altre amministrazioni ( vedi P.S., CC, GdF,Pol. Penitenziaria).
Ma la cosa che non si riesce a risolvere in nessun modo sono i passaggi di qualifica, che vedono il personale vivere il ruolo di vigile per oltre i 2/3 della propria carriera e raggiungere il passaggio di qualifica a Capo Squadra in età avanzata e con anzianità di servizio oltre i 20 anni.
Il concetto base come è attuato con altre amministrazioni e il passaggio con doppio binario, alcuni per solo titoli e altri per concorso (60 e 40) riservato a colleghi che abbiano maturato 10 anni di servizio.

Fin qui tutto bene, passa il tempo, la platea è stanca ed è qua che entra il gioco il gruppo di persone che orienta la massa e li porta a ragionare di pancia e tirando le fila porta a votazione le questioni del proprio punto personale e come gia detto in apertura la platea è particolare, ed è gioco facile e dirottare le masse facendo credere che si stia agendo in democrazia.

Io non ci sto! Perchè ancora una volta si cavalca l'onda emozionale e non si fa comprendere che in questo modo, si sta ancora una volta arrestando il passaggio di qualifica di persone, ancora una volta si sta appiattendo il lavoratore, lo si mette in condizione di non aver stimoli a miglioramento e non avere quindi personale più qualificato.
E' con il personale qualificato che bisogna pretendere il pagamento delle professionalità aggiunte. Vedi i SAF 2A, autisti di 4 grado e ruspisti, SA, TAS2,NBCR3. Insomma l'Italia ha una macchina del soccorso tecnico eccellente, ma gestita con persone che la fanno girare lenta.
Certo ci sarebbe ancora tanto da scrivere e confrontare, ma spero che almeno chi abbia iniziato la lettura, sia arrivato alla fine.
 Poi ogni argomento va sviscerato e digerito al fine di poter arrivare ad una decisione.
Come dice un mio grande amico, in fase di cambiamento non si può accontentare tutti, ma almeno proviamo a cambiare, che a restar fermi non si può più!

mercoledì 18 settembre 2013

Rifiuti, un emergenza mai finita.

Dal primo gennaio 2012 al 31 agosto di quest'anno i roghi di rifiuti nella Terra dei fuochi, l'area tra Napoli e Caserta, sono stati oltre 6.000. Il dato è contenuto in un rapporto di Legambiente sulla base delle analisi dei Vigili del fuoco incaricati dal viceprefetto Donato Carfagna. Dei 6.034 roghi, 3.049 riguardano la provincia di Napoli e 2.085 quella di Caserta.

Non solo. Tra le province di Napoli e Caserta, negli ultimi 5 anni sono stati compiuti ben 205 arresti per traffici e smaltimenti illegali di rifiuti, pari al 29,2% del totale nazionale, cioè poco meno di un terzo complessivo.


È quanto emerge dal dossier «Terra dei Fuochi, radiografia di un ecocidio. I numeri, le responsabilità, le conseguenze sulla salute dei cittadini, e le proposte di Legambiente», presentato questa mattina in occasione del lancio dell'iniziativa Puliamo il mondo in programma dal 27 al 29 settembre.


Sempre su scala nazionale, s'è registrato quasi il 10% dei sequestri effettuati (1.062), più dell'8% delle infrazioni (2.068) e quasi l'8% delle persone denunciate (2.246). Numeri che confermano l'entità dell'aggressione ambientale subita dal territorio campano e che si collocano in un contesto regionale che vede la Campania stabilmente in testa nei rapporti ecomafia di Legambiente per numeri di reati ambientali.


Tra le province di Napoli e Caserta, negli ultimi 5 anni sono stati compiuti ben 205 arresti per traffici e smaltimenti illegali di rifiuti, pari al 29,2% del totale nazionale, cioè poco meno di un terzo complessivo.


tratto da Il Mattino

venerdì 4 maggio 2012

10-11-12 Maggio - Compagnia Teatrale dei Vigili del Fuoco di Napoli I CENTOQUINDICI in : " Le gioie del matrimonio".


    • giovedì 10 maggio 2012
    • 20.30
  • Napoli - Teatro Cilea Via San Domenico, 11
  • La Compagnia teatrale "I Centoquindici", compagnia formata da personale vigile del fuoco, associazione ONLUS, rappresenterà nei giorni 10-11-12 Maggio 2012 presso il Teatro Cilea in Napoli al Vomero la commedia “Le gioie del matrimonio”.
    Il costo del biglietto e' di € 10,00 .
    Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.


    I Centoquindici nascono nell’autunno del 2002 da un idea di un vigile del fuoco napoletano, Aurelio Magnetti, con lo scopo di divertirsi e divertire.

    La loro carriera inizia con i successi “Donna Chiarina pronto soccorso” e “Il morto stà bene in salute”, “Signori Biglietti” e “M’priestame a Mugliereta”. La selezione dei protagonisti è stata complessa nel suo insieme, poiché la disponibilità del personale, offriva difficoltà nella composizione della compagnia stessa.

    Con soddisfazione, dopo circa tre mesi di lavoro si è raggiunto tra i protagonisti un accettabile livello di recitazione, ricordando però, che per alcuni è la prima esperienza .

    Come sempre i Vigili del Fuoco anche questa volta hanno risposto ad una “chiamata di soccorso”, infatti il ricavato della commedia andrà interamente devoluto all’associazione “Tutti a Scuola” e l’Associazione A.M.A.M.I.

    Ringrazio fin da ora tutti coloro che vorranno partecipare e dare il loro contributo a questo bellissimo evento a sfondo benefico. 

martedì 31 gennaio 2012

UNA CARTOLINA PER IL VIGILE SCELTO MARTINELLI MARIO L'ultimo pompiere-partigiano

Mario compirà 90 anni e per fargli una sorpresa che sicuramente gli farà un piacere enorme, mi piacerebbe che tutti i pompieri d'Italia gli mandassero una cartolina d'auguri! L'impresa sarà un po' difficile ma a noi pompieri piacciono le sfide e quindi vi chiedo d'aiutarmi. Girate questo messaggio a tutti i colleghi che avete e mandate a Mario una bella cartolina (magari a tema con i pompieri!) con i vostri auguri e con scritto in quale comando vvf fate servizio.
Mario si merita questo piccolo gesto perché ha dedicato la sua vita ai pompieri e perché quando ci viene a trovare, ci racconta le sue storie e condivide con noi il suo grande cuore di pompiere, gli brillano gli occhi e, in quell'istante, a tutti noi piacerebbe diventare un grande pompiere come lui!

MARTINELLI MARIO
VIA LUIGI SODERINI, 21
20146 MILANO MI

Grazie di cuore



http://www.museovvfmilano.it/vigile_scelto_martinelli_mario.html

lunedì 14 novembre 2011

giovedì 6 ottobre 2011

Racconto di una notte di scontri durante l'Emergenza rifiuti del 2008

..... "In questa emergenza rifiuti, la notte del 7 gennaio 2008 passerà alla storia, come quella degli scontri. Sono già diverse notti che passiamo a spegnere cumuli di rifiuti ed un segnale di tensione l'abbiamo avuto già la notte scorsa con l'incendio dei 4 autobus. Ma veniamo a ieri sera, è un turno come un altro, forse, fatto di dodici ore di servizio e con la notizia che la polizia ha lasciato Pianura. La pioggia c'è stata e dovrebbe essere una serata un poco più tranquilla. Iniziamo il nostro turno di lavoro con il controllo dell'automezzo e delle sue attrezzature, tutto deve essere in ordine per un vigile del fuoco è di fondamentale importanza. La serata, a sentire la radio sembra tranquilla, ma è una calma strana, non è possibile che si sgonfi tutto in così poco tempo. E infatti ecco la chiamata dalla sala operativa:"Portatevi in Pianura alla Via Montagna Spaccata per incendio autobus, sul posto dimostranti e forze dell'ordine". Di solito la vestizione avviene durante il percorso, questa volta no. La situazione appare subito difficile, ci vestiamo e partiamo dal distaccamento con lampeggianti e sirene, durante il percorso il capo squadra chiede ulteriori informazioni alla sala operativa, la situazione è difficile.
Lui, un uomo di 53 anni di cui una trentina trascorsi nel Corpo sempre in prima linea, mi guarda e subito ci intendiamo, in prossimità sirena spenta e massima attenzione. Arrivati alla rotonda di Via Cinzia, ci compare innanzi tutto lo scenario, tra noi e l'autobus in fiamme, i blindati della polizia e i dimostranti. Ci fermiamo e attendiamo disposizioni dalla Polizia che ci dirà quando la zona è sicura. Passano diversi minuti, la situazione non è bella, sento dentro di me una sensazione strana mi giro indietro e chiedo ai miei colleghi se provano la stessa cosa mi rispondono: "Vedi tu!!". Nel frattempo per radio una squadra interviene per una situazione simile in Pozzuoli al Rione Toiano con dei cumuli di rifiuti in fiamme,sempre dimostranti e forze dell'ordine presenti sul posto, appena arrivano in prossimità vengono bersagliati con il lancio di pietre ed oggetti vari, per fortuna nessuno si fa male è solo l'automezzo a riportare dei danni. Ma sentire per radio l'urlo dei colleghi che chiedono a gran voce l'intervento delle forze dell'ordine non è bello. Nell'attesa la polizia ha caricato e ha disperso i dimostranti, riceviamo l'ok per intervenire, ci portiamo in prossimità ed iniziamo l'opera di spegnimento sembra tutto sotto controllo, ma la cosa non ci piace rimaniamo sempre in apprensione. Ecco, come abbiamo spento le fiamme, ci lanciano addosso una serie di fuochi d'artificio, raccogliamo in gran fretta l'attrezzatura, riavvolgiamo i naspi e lasciamo il posto, facendo rientro al distaccamento. Tutto l'intervento avviene con la consapevolezza che dall'alto dei balconi ho dei parenti che mi guardano e queste cose vederle in tv è una cosa e vederle in diretta da vicino è tutta un'altra cosa.
Riusciamo a far rientro e mi chiama mia moglie, vuol saper dove sono, lei a casa sta guardando in televisione "Porta a porta", gli dico sono in caserma, ma defilo su dove sono stato poco prima, ha un groppo in gola si sente dalla voce, provate a mettervi nei panni di una moglie che è a casa con i figli. Continuiamo la notte con lo spegnimento di un cumulo di rifiuti a Bacoli ed un soccorso a persona. Intorno alle 3.00 sentiamo che una squadra interviene in Pianura per un incendio auto, arrivati sul posto richiedono l'intervento di un altra squadra per un altro incendio auto in prossimità. Mentre stanno spegnendo si girano indietro e notano un gruppo di ragazzi che corrono verso di loro con lancio di pietre e bastoni, immediatamente richiedono l'intervento delle forze dell'ordine, una squadra riesce ad allontanarsi e un'altra squadra abbandona l'automezzo trovando rifugio in un parco accolta in casa di alcune persone, dopo poco solo con l'arrivo delle forze dell'ordine recuperano l'automezzo e fanno rientro in sede. In contatto con la sala operativa veniamo a sapere che ad un' altra squadra hanno rotto il vetro anteriore dell'automezzo. Ritorniamo in sede e insieme ad altri colleghi ci beviamo un caffè e ci adagiamo per un riposo da "guerriero" con la speranza che al più presto si alzi il sole per poter far rientro a casa...."

martedì 20 settembre 2011

Racconto di un vigile del fuoco "Incidente stradale"

Bellissima lettera di un vigile del fuoco,racconta dei sentimenti e delle emozioni che prova un pompiere durante il suo lavoro,perchè agli occhi della gente sono eroi ma anche loro hanno un cuore e provano certe cose anche se non le fanno apparire durante l'intervento,e si capisce anche che chi fa questo lavoro non lo fa per soldi ma più per passione anche se ormai il corpo è con le pezze al culo.... Facevo servizio a Torino...precisamente ad un distaccamento aperto da poco..Verolengo...circa 14 anni fa...eravamo fuori per un apertura porta..routine di tutti i giorni..appena finito il caporeparto da il rientro per radio...allegramente come tutti i turni ci fermiamo per prendere un caffè..ma non riusciamo a scendere perchè la radio gracchia la nostra sigla!!....incidente stradale....persone incastrate all'interno di vetture...l'autista che di solito guidava tranquillamente anche in sirena..si prende qualche rischio in più per arrivare prima...dopo parecchi minuti arriviamo sul posto....un auto sè infilata tra le aperture del newjersy(quei triangoli di cemento che dividono due corsie dell'autostrada)finendo nel'altra corsia...dove le macchine vanno in senso contrario....un tir l'ha presa in pieno schiacciandola....si tira giù il gruppo..cesoie e divaricatore e cominciamo a tagliare ciò che resta di quella macchina....io lavoro sul lato passegero.....adrenalina al massimo...ma sperare che qualcuno sia vivo e dura...cmq non molliamo..sento il collega che è riuscito ad aprire l'altro lato....c'è una giovane donna...ma il suo corpo e verso il mio lato...riesco a tagliare lo sportello...e vedo il corpo della donna...c'è un pò di spazio..m'infilo più dentro che posso...riusciamo a tirarla fuori...dal lato del collega...subito l'infermiere attacca le ventose collegate alla macchina ....intanto sono nel'abitacolo....c'è una bambina piccola troppo piccola....la mamma deve avergli fatto scudo con il corpo quando ha capito cosa stava succedendo...non è incastrata..riesco a prenderla senza problemi....apre gli occhi....in quel momento mi sento l'uomo più felice della terra....guardo i suoi occhi..poi....poi lei fa un respiro profondo...li chiude per non aprirli più....consegno quel corpicino al dottore che non può far altro che constatarne la morte....anche la mamma è morta.....e tu ti senti sfinito distrutto....vorrei essere ovunque ora ma non li....salgo sul camion...mi tolgo l'elmo il nomex..ma mi sento una nullità....il caporeparto sale sul camion e mi chiede come va...non va bene cazzo...non va bene per niente.....lui è alla soglia della pensione...io ho tre anni di servizio e di pane ne devo mangiare ancora...poi vedo le sue lacrime...un attimo...si ricompone...e mi dice che è il nostro lavoro..spesso riesci a salvare una vita ma a volte no..che queste cose non s'imparano al corso..ma stando sulla strada....e aveva ragione....si sentono sirene in avvicinamento...scendo dal camion...una pattuglia di carabinieri è arrivata..e stà controllando la viabilità...uno di loro si avvicina....mi chiede cosa è successo....gli spiego un pò tutto...va a controllare i documenti della donna...e dopo un pò torna bianco come un lenzuolo....è la moglie di un collega mi fa...un collega che è appena andato a casa avendo finito il suo turno......si allontana e va diritto alla sua macchina...chiama per radio e da la notizia alla sua centrale....nella mia testa i pensieri s'inseguono...penso a quel poveretto...a quella mamma a quella bambina.....penso che la vita quando vuole sa essere veramente cattiva crudele....dopo qualche ora..rientriamo...nessuno parla...siamo tutti presi dai nostri pensieri....in caserma ancora per qualche minuto poi c'è il cambio turno....una doccia e saluto i colleghi...esco e nel giardino il cr mi stà aspettando....mi offre un caffè al bar,mi spiega che dobbiamo convivere con quello che vediamo,una pacca sulla spalla e va via.....si col tempo ci si abitua a tutto...controlli un pò di più le emozioni...qualcuno riesce anche a lasciarle in caserma...ma su certe cosi si è vunnerabili....mi sono capitate tante situazioni disperate..ho visto cose drammatiche....anche se per fortuna sono molte di più le situazioni di gioia.....ma gli occhi di quella bambina non li ho mai dimenticati...non li dimenticherò mai.....................................il nostro è un lavoro straordinario... ti permette di aiutare il prossimo....ti fa crescere.....si diventa più sensibili davanti alla vita.....ti fa conoscere gente straordinaria.......vedi l'abruzzo....dove in certe situazioni la gente non aveva più niente....riuscivi a restituirgli una foto e ti ringraziavano con baci e abbracci...dalla cantina si erano salvate due bottiglie di vino che faceva il nonno morto nel crollo....e una la volevano a tutti i costi dare a te....vedere tanta forza in quelle persone...tanta dignità...veramente grandi gli abruzzesi....spero che non vengano dimenticati....spero che il governo faccia quello che promette....ma ci credo poco.......stanno facendo la stessa cosa con noi...tante promesse ma poi non cambia nulla..............................io scrivo queste cose per far capire a chi non è un vigile del fuoco quello che facciamo...tutti i giorni...di noi si parla solo dopo gravi calamità....ma tutti i giorni e tutte le notti..siamo li per voi..con voi sempre!!! Racconto raccolto da facebook e scritto da un collega Maurizio Strano.