Come da diversi anni si intensifica la campagna contro l'uso dei fuochi d'artificio illegali, in molti enti istituzioni stanno realizzando una campagna al fine di evitare incidenti nell'ultima notte dell'anno.
Io vi lancio una sfida puntiamo allo 0 morti e feriti per i fuochi d'artificio.
Anche sul sito dei Vigilfuoco e su quello del Comune di Napoli.
lunedì 29 dicembre 2008
mercoledì 24 dicembre 2008
Chi sono i veri VIP
Ecco un filmato apparso su You Tube dedicato al lavoro dei Vigili del Fuoco.
Simpatico e bello, lo riteniamo un regalo di Natale per il Corpo..........
Buona Visione
Simpatico e bello, lo riteniamo un regalo di Natale per il Corpo..........
Buona Visione
martedì 23 dicembre 2008
Intervento dell'elinucleo dei VVF
Napoli-Nella giornata di ieri un elicottero dell'elinucleo dei Vigili del Fuoco è intervenuto sulla collina dei Camaldoli sul versante di Pianura a supporto della squadra VVF del locale distaccamento per la ricerca e il soccorso di una persona che in un primo momento risultava allontanatasi da casa.
Data la zona impervia non accessibile ai mezzi VF ed a operatori via terra si richiedeva l'intervento dell'elicottero e due operatori si sono calati per recuperare la malcapitata. La situazione agli operatori appariva drammatica ed immediatamente trasportata all'Ospedale Cardarelli, le condizioni erano gravi e purtroppo non è restato che determinare il decesso della persona.
Sul posto sono stati impegnati una squadra dei VVF, il nucleo SAF e l'elinucleo di Pontecagnano.
Di seguito le immagini del recupero con l'elicottero dei vvf:
Il video è stato linkato anche sulle pagine elettroniche de Il Mattino
Data la zona impervia non accessibile ai mezzi VF ed a operatori via terra si richiedeva l'intervento dell'elicottero e due operatori si sono calati per recuperare la malcapitata. La situazione agli operatori appariva drammatica ed immediatamente trasportata all'Ospedale Cardarelli, le condizioni erano gravi e purtroppo non è restato che determinare il decesso della persona.
Sul posto sono stati impegnati una squadra dei VVF, il nucleo SAF e l'elinucleo di Pontecagnano.
Di seguito le immagini del recupero con l'elicottero dei vvf:
Il video è stato linkato anche sulle pagine elettroniche de Il Mattino
domenica 21 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
Si scendeeeee........
Si va ormai consolidando il nucleo SAF del Comando di Napoli, le esercitazioni ed i mantenimenti come da Circolare ministeriale si ripetono con un ritmo regolare.
Ed anche questa volta nei giorni 16 e 17 dicembre 2008, personale abilitato SAF 2A e 2B del comando provinciale VVF di Napoli, ha effettuato un addestramento in grotta, in località Giffoni Valle Piana ( Salerno) nella Grotta dello Scalandrone tra i boschi dell'Acellica.
Le condizioni meteo sfavorevoli di questi giorni non lasciavano alcun dubbio sullo scenario che ci apprestavamo ad incontrare, di acqua ne è venuta giù tanta ed immaginavamo di incontrarne tanta, ma a "noi piace così".
Durante la discesa sono state eseguite manovre speleo che hanno permesso agli operatori di conoscere i luoghi e prendere confidenza con gli scenari speleo.
La grotta presenta un suo fascino ed ha lasciato gli operatori incantati davanti alla tanta bellezza.
Anche se ci sono stati dei momenti di criticità, ma ha permesso a tutti di provare le manovre di discesa e risalita e si è potuto immaginare la scena per un probabile recupero di un ferito.
Di seguito alcune foto
Rilievo della grotta
venerdì 19 dicembre 2008
Eppur........succede
| Sanremo: concerto in ritardo della sinfonica, le scuse |
|---|
Il concerto dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo, in programma questo pomeriggio alle ore 16.30 nel Teatro dell'Opera del Casinò, è iniziato con circa 25 minuti di ritardo a causa della mancata presenza – nell'orario prestabilito – dei Vigili del Fuoco che devono, come sempre decretare l'agibilità del luogo dove si svolge un evento pubblico, dopo aver effettuato l'ispezione di routine. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco aveva ricevuto, come di consueto, comunicazione scritta del servizio. La Direzione della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e la Direzione di Casinò Spa desiderano scusarsi con tutti gli spettatori per l'inconveniente, indipendente dalla loro volontà, a cui è stato ovviato, in tempi brevi e con la professionalità di sempre, da parte del Comando dei Vigili del Fuoco. |
C.S. |
Giovedì 18 Dicembre 2008 ore 18:02 |
fonte Sanremo news
lunedì 15 dicembre 2008
Maltempo su Napoli
Si susseguono da diverse giorni condizioni meteo sfavorevoli, le squadre vf sono impegnate tra allagamenti, taglio d'alberi, intonaci pericolanti e altri interventi legati al maltempo.
Uno tra gli interventi più rilevanti è stato quello effettuato in Via Tasso come riportato anche nelle pagine de "Il Mattino".
Pochi giorni di pioggia e la situazione precipita in maniera drammatica, con una voragine in un parco di via Tasso che ha determinato lo sgombero momentaneo di una trentina di persone (tra cui un disabile) rimaste per quattro ore sotto la pioggia battente. Ennesimo segnale d’allarme sul dissesto idrogeologico della collina del Vomero, già colpita negli anni scorsi da frane a breve distanza dalla buca emersa ieri. Lo sprofondamento in via Tasso 175 bis, all’interno del parco Sias (salendo, sulla destra prima della farmacia Leone) da cui parte una stradina che attraversando anche un altro parco privato arriva fino a via Aniello Falcone. Il dissesto è in un terrapieno che si trova subito dopo il cancello d’ingresso (confinante col civico 175). C’è rischio di smottamento. L’ingresso al parco Sias dunque resta interdetto. L’erogazione idrica è sospesa. Era stato uno degli inquilini, verso le 18, a dare l’allarme. Sul posto i vigili del fuoco con l’ingegnere Michele La Veglia, la polizia, i vigili urbani ed anche un’ambulanza del 118 (coordinatore di turno il dottore Pasquale Carbone) per aiutare il disabile. Quindi, la gente per strada sotto la pioggia: sgomento e rabbia. Sono intervenuti anche gli ingegneri Andrea Perrella e Goffredo Lombardi del Comune. Un dissesto di tale portata non può che essere conseguenza di annose infiltrazioni idriche o fognarie, in questo caso potrebbe trattarsi di un evento collegato al collettore di via Aniello Falcone (dove ora sono in corso dei lavori). Le indagini del nucleo speleologico-alpino-fluviale dei vigili del fuoco sono continuate fino alle 22 per verificare lo stato delle fondamenta e se fosse possibile consentire agli inquilini di rientrare. È accaduto a qualche centinaio di metri da parco Comola Ricci (invaso più volte, negli anni, dal fango) e proprio a valle dal tratto di via Aniello Falcone 430 interessato nel 2001 da una frana (con otto auto precipitate nel parco sottostante) che per poco non causò vittime. Il danno, stavolta, in un parco privato, ma su una collina appesantita dal cemento e dove negli anni scorsi ci sono state voragini e crolli (anche di un muretto della Floridiana). Metà del quartiere è costruito su terrazzamenti ma i muri di contenimento non vengono controllati. lu. ru.
fonte: Il mattino
Uno tra gli interventi più rilevanti è stato quello effettuato in Via Tasso come riportato anche nelle pagine de "Il Mattino".
Pochi giorni di pioggia e la situazione precipita in maniera drammatica, con una voragine in un parco di via Tasso che ha determinato lo sgombero momentaneo di una trentina di persone (tra cui un disabile) rimaste per quattro ore sotto la pioggia battente. Ennesimo segnale d’allarme sul dissesto idrogeologico della collina del Vomero, già colpita negli anni scorsi da frane a breve distanza dalla buca emersa ieri. Lo sprofondamento in via Tasso 175 bis, all’interno del parco Sias (salendo, sulla destra prima della farmacia Leone) da cui parte una stradina che attraversando anche un altro parco privato arriva fino a via Aniello Falcone. Il dissesto è in un terrapieno che si trova subito dopo il cancello d’ingresso (confinante col civico 175). C’è rischio di smottamento. L’ingresso al parco Sias dunque resta interdetto. L’erogazione idrica è sospesa. Era stato uno degli inquilini, verso le 18, a dare l’allarme. Sul posto i vigili del fuoco con l’ingegnere Michele La Veglia, la polizia, i vigili urbani ed anche un’ambulanza del 118 (coordinatore di turno il dottore Pasquale Carbone) per aiutare il disabile. Quindi, la gente per strada sotto la pioggia: sgomento e rabbia. Sono intervenuti anche gli ingegneri Andrea Perrella e Goffredo Lombardi del Comune. Un dissesto di tale portata non può che essere conseguenza di annose infiltrazioni idriche o fognarie, in questo caso potrebbe trattarsi di un evento collegato al collettore di via Aniello Falcone (dove ora sono in corso dei lavori). Le indagini del nucleo speleologico-alpino-fluviale dei vigili del fuoco sono continuate fino alle 22 per verificare lo stato delle fondamenta e se fosse possibile consentire agli inquilini di rientrare. È accaduto a qualche centinaio di metri da parco Comola Ricci (invaso più volte, negli anni, dal fango) e proprio a valle dal tratto di via Aniello Falcone 430 interessato nel 2001 da una frana (con otto auto precipitate nel parco sottostante) che per poco non causò vittime. Il danno, stavolta, in un parco privato, ma su una collina appesantita dal cemento e dove negli anni scorsi ci sono state voragini e crolli (anche di un muretto della Floridiana). Metà del quartiere è costruito su terrazzamenti ma i muri di contenimento non vengono controllati. lu. ru.
fonte: Il mattino
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